Covid-19, il punto sugli adempimenti in scadenza

27 aprile 2020

Accertamento e Riscossione, Altri Enti previdenziali e assistenziali, Contenzioso tributario, Dichiarazioni e Adempimenti fiscali, INAIL, INPS, Sostituti d'Imposta, Tributi locali
Sintesi aggiornata sulle prorogate scadenze per imprese e professioni, dopo la Circolare nr.8/E dell’Agenzia delle Entrate e in attesa del Decreto APRILE.

 

Queste, in sintesi, le principali novità che riguardano gli adempimenti in scadenza nel periodo dell’emergenza covid-19.

 

 

 

LAVORI USURANTI

 

Il consueto adempimento annuale a carico delle aziende che impiegano personale addetto ai c.d. lavori usuranti, che prevede l’inoltro di una comunicazione telematica (Modello LAV_US) avente ad oggetto il monitoraggio dei lavoratori impiegati in attività particolarmente faticose e pesanti (lavoro notturno, lavori a catena e conduzione di veicoli adibiti al servizio pubblico di trasporto collettivo), normalmente in scadenza al 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, è prorogato per il 2019 al 30 maggio 2020.

 

> Ministero del Lavoro, Nota 1160/2020

 

 

 

CERTIFICAZIONE UNICA

 

Viene di fatto ulteriormente prorogato al 30 aprile 2020, il termine per l’invio da parte dei sostituti d’imposta delle certificazioni uniche di Lavoro dipendente (CU LD Modulo ordinario), in quanto non si renderanno applicabili sanzioni per l’invio tardivo entro tale data.

Resta ferma la possibilità di inviare le CU contenenti soltanto redditi esenti o non dichiarabili con il mod. 730 entro il termine di presentazione del mod. 770  (2/11/2020 in quanto il 31/10/2020 cade di sabato).

Viene altresì prorogato il termine (al 30 aprile 2020) entro cui i sostituti d’imposta devono consegnare le certificazioni uniche (CU LD Modulo sintetico) ai soggetti interessati.

 

> D.L. 23/2020 (c.d. LIQUIDITA’), art. 22

 

 

 

COMUNICAZIONI TELEMATICHE per la DICHIARAZIONE PRECOMPILATA

 

Le comunicazioni telematiche all’Agenzia delle Entrate (con originaria scadenza al 28 febbraio 2020) da parte di banche, assicurazioni, enti previdenziali, amministratori di condominio, università, asili nido, … dei dati relativi agli oneri ed alle spese sostenuti dai contribuenti nell’anno precedente, delle spese sanitarie rimborsate, nonché degli altri dati riguardanti le deduzioni e le detrazioni ai fini IRPEF, in particolare:

 

  • quote di interessi passivi e relativi oneri accessori di mutui agrari e fondiari
  • contributi previdenziali e assistenziali degli enti previdenziali
  • bonifici di pagamento per l’esecuzione di interventi di recupero del patrimonio edilizio e/o di riqualificazione energetica degli edifici, detraibili ai fini IRPEF
  • spese per gli asili nido, spese universitarie e spese funebri, erogazioni del terzo settore

 

deve essere effettuata entro il 31 marzo 2020.

 

E’ spostato al 5 maggio 2020 il termine (era il 15 aprile 2020) entro cui l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei contribuenti la dichiarazione dei redditi precompilata.

 

> D.L. 9/2020

 

 

 

MODELLO 730

 

La presentazione del modello 730 relativo al periodo d’imposta 2019 avrà scadenze mobili:

 

  • 15 giugno per le dichiarazioni presentate dal contribuente entro il 31 maggio;
  • 29 giugno per le dichiarazioni presentate dal 1.o al 20 giugno;
  • 23 luglio per le dichiarazioni presentate dal 21 giugno al 15 luglio;
  • 15 settembre per le dichiarazioni presentate dal 16 luglio al 31 agosto;
  • 30 settembre 2020 per le dichiarazioni presentate dal 1.o al 30 settembre.

 

Per le operazioni di conguaglio in busta paga il sostituto d’imposta dovrà provvedere a con la prima retribuzione utile e, comunque, con quella di competenza del mese successivo a quello in cui ha ricevuto il prospetto di liquidazione (non più quindi, come per il passato, con il cedolino di luglio).

 

La data del 30 settembre 2020 è anche il termine entro il quale il contribuente può inviare direttamente all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione precompilata.

 

> D.L. 9/2020

 

 

 

 

ADEMPIMENTI TRIBUTARI

 

Per tutti i soggetti, sono sospesi tutti gli adempimenti tributari (diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale) che scadono nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020.

 

Si tratta, in particolare, di:

 

  • Dichiarazione annuale IVA per il 2019 (scadenza ordinaria al 30 aprile 2020)
  • Ravvedimento operoso connesso alla Dichiarazione annuale IVA (esempio: versamenti tardivi da regolarizzare, Dichiarazione integrativa a favore ai sensi del DPR 322/1998, art.8, comma 6 ter)
  • Esterometro relativo o trimestre 2020 (scadenza ordinaria al 30 aprile 2020)
  • Comunicazione LI.PE.o trimestre 2020 (scadenza ordinaria al 31 maggio 2020)
  • Modelli INTRASTAT relativi a febbraio, marzo e aprile 2020 (scadenze ordinarie al 25 marzo, 27 aprile e 25 maggio 2020)
  • Dichiarazioni di successione con termine di presentazione nel periodo oggetto di sospensione, e il relativo pagamento delle imposte dovute
  • registrazione degli atti pubblici e privati (esempio: locazioni), con termine di registrazione nel periodo oggetto di sospensione, e le relative imposte di registro.

 

Gli adempimenti sospesi sono effettuati entro il 30 giugno 2020 senza applicazione di sanzioni.

 

> D.L. 18/2020, art. 62

> Agenzia Entrate, Circolare 8/E del 3 aprile 2020

 

Naturalmente non sono previste proroghe e differimenti:

 

  • per l’invio delle comunicazioni telematiche per la DICHIARAZIONE PRECOMPILATA già oggetto di proroga al 31 marzo 2020;
  • per l’emissione e l’invio delle fatture elettroniche e dei corrispettivi telematici da parte di coloro che adottano il registratore telematico.

 

> D.L. 9/2020, art.1

> Agenzia Entrate, Circolare 8/E del 3 aprile 2020

 

 

 

ATTIVITA’ degli UFFICI degli ENTI IMPOSITORI

 

Il D.L. 18/2020, art. 67, ha previsto, con riferimento alle attività degli uffici degli enti impositori  (Agenzia delle Entrate, INPS, INAIL, Enti locali, …), la sospensione dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, e, altresì, i termini per fornire risposta alle istanze di interpello, dall’8 marzo al 31 maggio 2020.

 

Con riferimento agli atti esecutivi posti in essere dall’Agenzia delle Entrate ai sensi del D.L. 78/2010, art. 29, erano stati sospesi dal 9 marzo al 15 aprile 2020, sia il termine per la notifica del ricorso in primo grado alle Commissioni tributarie, sia il termine per il versamento degli importi recati dall’avviso di accertamento.

In sostanza, per gli avvisi di accertamento esecutivi, il cui termine per la presentazione del ricorso era ancora pendente alla data del 9 marzo 2020, restava sospeso anche il relativo termine di pagamento e lo stesso ricomincia a decorrere dal 16 aprile 2020.

Con il c.d. Decreto liquidità la posizione processuale dei contribuenti e degli enti impositori è stata allineata, prevedendo che per entrambi operi la medesima sospensione dei termini processuali, dal 9 marzo all’11 maggio 2020.

 

Resta sempre valida, nei procedimenti di accertamento con adesione, la possibilità di cumulare la sospensione del termine di impugnazione per un periodo di novanta giorni dalla data di presentazione dell’istanza, con quella prevista prima dall’art. 83, D.L. 18/2020, e successivamente dall’art. 36 D.L. 23/2020 (c.d. LIQUIDITA’).

 

> D.L. 23/2020, art. 36

> D.L. 18/2020, art. 67, art. 68 e art. 83, comma 2

> Agenzia Entrate, Circolare 8/E del 3 aprile 2020, parte 2.8

> Agenzia Entrate, Circolare 6/E del 23 marzo 2020  (accertamento con adesione)

> Agenzia Entrate, Circolare 5/E del 20 marzo 2020

 

 

 

SOSPENSIONE DEGLI ADEMPIMENTI CONTRIBUTIVI NEI SETTORI PARTICOLARMENTE DANNEGGIATI

 

A favore dei seguenti operatori

 

  • imprese turistico recettive (esempio: alberghi, ostelli, …), agenzie di viaggio, tour operator e guide turistiche (già interessati dal L. 9/2020, art.8);
  • teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, discoteche, sale da ballo, night-club e sale da gioco;
  • gestori di ricevitorie del lotto, lotterie e scommesse; organizzatori di corsi, fiere ed eventi;
  • ristoranti, gelaterie, pasticcerie, bar e pub;
  • musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici;
  • parchi divertimento e tematici; aziende termali; asili nido, servizi educativi e didattici; servizi di trasporto passeggeri e stazioni;
  • servizi di noleggio di mezzi di trasporto, di attrezzature sportive e di strutture o attrezzature per manifestazioni e spettacoli
  • federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e le società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché i soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natatori

 

di tutto il territorio nazionale è prevista la sospensione degli adempimenti in materia di contributi INPS e premi INAIL, in scadenza nel periodo dal 2 marzo 2020 al 30 aprile 2020.

Gli adempimenti sospesi vanno effettuati, in unica soluzione, senza applicazione di sanzioni e interessi, entro il 31.5.2020.

 

Il comma 3 dell’art. 8 del Decreto Legge 11/2020 prevede, inoltre, che per i predetti soggetti resta fermo quanto disposto dal D.M. 24.2.2020 ai sensi del quale i sostituti d’imposta sospendono la trattenuta delle ritenute alla fonte sui compensi corrisposti nel periodo dal 21 febbraio al 31 marzo 2020.

 

> D.L. 9/2020, art.8

> D.M. 24/2/2020, Ministero Economia e Finanze

> INPS, Circolare nr. 52 del 9 aprile 2020

> INPS, Circolare nr. 37 del 12 marzo 2020

> INAIL, Circolare nr. 7 del 11 marzo 2020

 

 

 

GIUSTIZIA TRIBUTARIA

 

Dal 9 marzo all’11 maggio 2020 sono sospesi i termini relativi a qualsiasi atto che rientri nella giurisdizione tributaria. La sospensione riguarda sia i termini per la proposizione del ricorso, dell’appello e dell’eventuale ricorso in Cassazione, sia quelli per la costituzione in giudizio.

Si tratta di un utilizzo eccezionale del regime di sospensione feriale, un istituto di natura processuale che prevede normalmente l’esclusione dei giorni ricompresi tra il 1.o ed il 31 agosto dal calcolo delle scadenze processuali.

Dal 9 marzo all’11 maggio 2020 rimane sospeso anche il termine di 90 giorni per la conclusione del procedimento di mediazione, di cui all’articolo 17 bis del DLgs.546/1992, per le controversie di valore fino a 50 mila euro.

 

> D.L. 23/2020, art. 36

> D.L. 18/2020, art. 83

> Agenzia Entrate, Circolare 10/E del 16 aprile 2020

 

 

 

BILANCIO DI ESERCIZIO e ASSEMBLEA DI APPROVAZIONE

 

In deroga alle norme del codice civile e dello statuto sociale l’assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 potrà essere convocata fino a centottanta giorni (in luogo dei centoventi) dalla chiusura dell’esercizio, e cioè entro il 28 giugno 2020, senza che gli amministratori delle società interessate debbano formalizzare la volontà di allungare i termini per la convocazione.

Nell’avviso di convocazione potrà essere previsto, anche in deroga alle previsioni statutarie, che il voto possa essere espresso in via elettronica o per corrispondenza, e che la riunione assembleare sia svolta anche mediante mezzi elettronici con garanzie su identificazione dei partecipanti, loro partecipazione ed esercizio del diritto di voto.

 

> D.L. 18/2020, art. 106, comma 1

 

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